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Gigi D’Alessio perde in tribunale contro la sua ex casa discografica, ecco i dettagli

Gigi D'Alessio sul palco in maglietta blu

Gigi D’Alessio perde il primo round legale: il tribunale di Napoli respinge la richiesta di annullamento dei contratti musicali dei suoi primi sei album.

Gigi D’Alessio, noto cantautore partenopeo, si trova al centro delle cronache per una decisione giudiziaria che vede coinvolti i diritti dei suoi primi sei album. Il Tribunale di Napoli ha respinto le sue richieste contro la sua ex casa discografica, la Zeus Record srl, con cui ha collaborato tra il 1992 e il 1998. La sentenza sottolinea la validità dei contratti di edizione musicale stipulati all’epoca, nonostante le accuse di inadempimenti mosse dal cantante. Ora, D’Alessio ha la possibilità di ricorrere in appello per ribaltare la decisione.

Il rapporto tra Gigi D’Alessio e la Zeus Record srl

Tra il 1992 e il 1998, Gigi D’Alessio ha collaborato con la Zeus Record srl, pubblicando i suoi primi sei album. Durante questo periodo, ha firmato contratti di edizione musicale che includevano anche i bollettini Siae per le opere contenute nei dischi. Secondo D’Alessio, la casa discografica non ha rispettato gli accordi, mancando di fornire un rendiconto adeguato e omettendo compensi per i diritti di sincronizzazione, cioè l’abbinamento delle sue canzoni a immagini cinematografiche o televisive. Inoltre, l’artista accusa la società di non aver promosso adeguatamente le sue opere.

Gigi D'Alessio
Gigi D’Alessio

La decisione del Tribunale di Napoli

Il Tribunale di Napoli ha respinto le accuse di Gigi D’Alessio, dichiarando che i contratti firmati con la Zeus Record srl sono validi ed efficaci. I giudici hanno chiarito che i contratti di edizione musicale costituiscono una cessione dei diritti di sfruttamento economico delle opere e non un mandato. Inoltre, i magistrati hanno sottolineato che gli accordi prevedevano una controprestazione economica precisa, relativa ai diritti di pubblica esecuzione e fonomeccanici. Questi diritti sono stati regolarmente denunciati e ripartiti attraverso la Siae, smentendo le accuse di mancato adempimento mosse dal cantante.

Prospettive future: la possibilità di un ricorso in appello

Sebbene la decisione del Tribunale di Napoli rappresenti una battuta d’arresto per Gigi D’Alessio, la sentenza non è definitiva. Il cantautore e il suo team legale potrebbero scegliere di impugnare la decisione davanti alla Corte d’Appello. Questa possibilità offre a D’Alessio una speranza di ribaltare il verdetto e ottenere la risoluzione o l’annullamento dei contratti contestati. Nel frattempo, la vicenda continua a tenere banco nel panorama musicale italiano, attirando l’attenzione su questioni legali legate ai diritti d’autore e ai contratti di edizione musicale.

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ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2026 17:18

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